Galleria Studio d'Arte dell'800

 

La galleria Studio d'Arte dell'Ottocento nasce nel 1978. Fondata a Livorno da Andrea Conti e dalla moglie Giovanna Bacci di Capaci, conduce da più di trent'anni una solida e stimolante azione di sensibilizzazione culturale. Lo Studio d'Arte dell'Ottocento ha allestito, con continuità, numerose e importanti esposizioni di pittura toscana dell'Ottocento e del Primo Novecento nella sede di Livorno e in quella di Milano, chiusa alla fine degli anni '90 a causa della prematura scomparsa di Andrea. Mosso principalmente dalla passione per l'arte, Conti oltre ad essere gallerista era un noto storico dell'arte. Ha collaborato con Raffaele Monti e con altre autorevoli personalità del mondo artistico alla realizzazione di rilevanti mostre pubbliche, ricordiamo La Giovinezza di Fattori (a cura di Dario Durbè) allestita nel 1980 al Cisternino del Poccianti e l'omaggio a Benvenuto Benvenuti presso il Museo Progressivo d'Arte Contemporanea a Villa Maria nel 1982 a Livorno, la retrospettiva dedicata a Filadelfo Simi (in collaborazione con Giampaolo Daddi) nel 1985 a Seravezza, e ancora la significativa mostra sul Divisionismo toscano allestita nelle sale di Villa Mimbelli a Livorno nel 1995. Andrea ha inoltre a lungo collaborato con la storica Galleria Il Mirteto di Firenze.
Con lo scopo di promuovere e valorizzare l'arte, Giovanna e Andrea con lucidità e coerenza critica, e tramite pluriennali ricerche storico-scientifiche, si sono specializzati nella proposta di artisti soprattutto toscani, la maggior parte dei quali è compresa nel periodo che va dalla seconda metà dell'Ottocento ai primi decenni del Novecento, ovvero una stagione che vide la Toscana emergere a livello nazionale grazie alla presenza di grandi maestri ma anche di un gruppo di artisti (da tempo dimenticati dalla critica) che grazie agli studi e alla promozione dei due galleristi hanno riacquistato il giusto e meritato posto nella storia dell'arte. Parliamo di Adriano Baracchini Caputi, Ettore Castaldi, Elin Danielson e il marito Raffaello Gambogi, Francesco Fanelli, Giangualberto Guerrazzi, Guglielmo Amedeo Lori, Alfredo Müller e Ferruccio Pagni, artisti che lo Studio d'Arte dell'Ottocento ha sempre sostenuto e portato avanti con passione. Molte sono state le occasioni per mostrare al grande pubblico le opere di questi artisti e di molti altri: le mostre Omaggio a Francesco Fanelli e ai postmacchiaioli e Omaggio a Diego Martelli, presso lo Studio d'Arte dell'Ottocento nel 1994 e nel 1996, I pittori del Lago, Cultura artistica intorno a Giacomo Puccini allestita nelle sale del Palazzo Mediceo di Seravezza, Elin Danielson, una donna nella pittura, presso il Museo Civico Giovanni Fattori di Livorno. Giovanna ha inoltre collaborato con il Comune di Livorno e quello di Pietrasanta in occasione della mostra La Scuola di Micheli: da Modigliani a Lloyd, e ancora con il Museo Didrichsen di Helsinki per l'importante mostra del 2007, Nella luce italiana, dipinti di Elin Danielson Gambogi e Raffaello Gambogi. Insieme a Simonetta Puccini, Giovanna ha curato la mostra della pittrice veneta amica di Giacomo Puccini, Lina Rosso, da Venezia a Torre del Lago allestita nello Spazio Museo Puccini a Torre del Lago nel 2008 in occasione del centocinquantesimo anniversario della nascita del Maestro. Sempre nel 2008 è stato inaugurato a Fauglia il Museo Civico Giorgio Kienerk del quale Giovanna è la conservatrice e promotrice di eventi collaterali (Il Simbolismo in Toscana. Giornata di studio, Fauglia 2009, Poesia Pittura Musica. Letture da Giovanni Pascoli. Immagini e melodie del suo tempo, Fauglia 2010).
Oltre alle esposizioni organizzate nella propria galleria e alla curatela di progetti per enti pubblici, lo Studio d'Arte dell'Ottocento dal 1982 ha partecipato alle mostre di antiquariato nazionali più prestigiose e significative (Firenze, Biennale dell'Antiquariato; Milano, Internazionale dell'Antiquariato; Modena, Modenantiquaria, e ai Saloni dell'Ottocento di Saint-Vincent, Modena, Como).
Dal 1994 lo Studio d'Arte dell'Ottocento ha sede in Via Roma nello storico Palazzo Semama. Nel suggestivo spazio espositivo vengono selezionate con professionalità e competenza le opere dei più importanti rappresentanti della pittura toscana dell'800 e del '900 e della scuola labronica. La galleria è un vero e proprio punto di riferimento per la diffusione della cultura e dell'arte labronica. Da qualche anno Giovanna dirige lo Studio d'Arte dell'800 insieme alla figlia Azzurra e, con lo stesso impegno e passione di sempre, sulla scia delle attività che ha sempre contraddistinto la galleria, ha proposto al pubblico di appassionati una serie di mostre monografiche di artisti del primo Novecento toscano che meritavano da tempo un'indagine approfondita e una giusta rivalutazione. Nel 2004 ha reso Omaggio a Giulio Allori, un pittore livornese a tutti gli effetti, che la città stava dimenticando. In collaborazione col fratello Filippo (titolare della Galleria Bacci di Capaci di Lucca), Giovanna ha curato varie personali tra le quali la mostra Omaggio a Giovanni March. Gli anni Trenta; l'esposizione allestita in galleria nel 2003, ha offerto le opere di un periodo dei più fecondi (e più rari da reperire) di questo artista di levatura nazionale. Importante e significativa è stata la mostra Arturo Checchi, 1886-1971, allestita contemporaneamente nelle gallerie di Livorno e di Lucca. Nel 2006 è stato presentato l' Omaggio ad Alberto Zampieri, la prima retrospettiva dell'artista che è stato socio fondatore, e poi presidente, del Gruppo Labronico. Dotato di uno spiccato senso artistico, Zampieri non ha mai desiderato calcare il palcoscenico né vendere le opere, tutto questo ha reso difficile il reperimento dei suoi dipinti sul mercato. Dal novembre 2007 al gennaio 2008 in galleria è stata presentata la mostra Omaggio a Francesco Franchetti, artista dalla personalità complessa e introflessa, uomo sensibilissimo e raffinato, dall'eclettica cultura letteraria e figurativa e dai molteplici interessi.
Quest'anno lo Studio d'Arte dell'Ottocento presenta una mostra innovativa e fuori dagli schemi consueti: Il SurreGailismo e l'arte a confronto. Il rinnovamento della nostra arte: un lungo viaggio oltre il colore, tra legami, memorie e tradizioni. La galleria punterà, per la prima volta, i suoi riflettori sull'arte di un giovane artista, Corrado Gai, il cui lavoro e sperimentazione convivranno e si confronteranno con le opere degli illustri predecessori livornesi: da Fattori a Nomellini, da Cappiello a Benvenuti, da Ulvi Liegi a Natali, da Romiti, Filippelli e Domenici a Fontani, da Guzzi a Zampieri, da Landi a Peruzzi (solo per citarne alcuni), un lungo percorso artistico che giunge fino a Gai e al suo sensibile e costruttivo modo di concepire, vivere e fare Arte, una vera e propria filosofia di vita che sfocia nel SurreGailismo. Artista che si sente livornese e che ama la nostra città, Gai è profondamente legato a Livorno, ma ha anche il coraggio di fissare un distacco: riesce infatti a liberarsi dalla tradizione senza tradirla, attraverso uno sguardo che chiama a sé il rispetto e la contemplazione. Se all'arte di Gai è permesso di guardare al futuro è solo in virtù di quel passato che l'artista è riuscito spontaneamente a far suo. Il rinnovamento è rottura, ma anche evoluzione ed estensione di ciò che è stato. Allo Studio d'Arte dell'Ottocento, nei sottili intrecci di tradizione e innovazione, nella continuità tra le forme, gli spazi, tra i colori, oltre i colori, si potrà visitare un'espressione artistica originale, senz'altro energica, senz'altro sorprendente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alcune opere presenti all'evento

 

RICERCA INTERIORE, Corrado Gai

LE SUORE SUI BAGNI PEJEANI,Ulvi Liegi

olio su tela , 1922

EMBRIONE DI COLORE, Corrado Gai

PINETA RIFLESSA, Benvenuto Bevenuti

olio su tela, 1926

COLORI INTERIORI, Corrado Gai

COLPI DI VENTO ,Giovanni March

olio su tela, 1918 1920

STUDIO DELLE MAREE, Corrado Gai

ROSE DI MAGGIO, Plinio Nomellini

olio su tela, 1918 1920

OCCHI ALIENI, Corrado Gai

 

COLATA DI LAVA MARINA, Corrado Gai

 

CELLULA MARINA, Corrado Gai